lunedì 21 novembre 2011

personal space

Esiste uno spazio personale di cui una persona sente il bisogno, da qui il "personale" dopo spazio.
Se sono in fila in banca o alla posta, perchè devo avere il tipo dietro che mi sta incollato tipo francobollo? Se sto tranquillamente guidando, perchè devo avere l'automobilista alle mie spalle che mi fa da copertina di Linus?
Se sono al lavoro, perchè il cliente mi deve parlare a 4 cm dalla faccia e se oso indietreggiare lui avanza?
Esistono dei discreti metodi per guarire dall'alitosi, esistono diversi tipi di saponi sia per la pelle che per l'abbigliamento, esiste una cosa che si chiama distanza di sicurezza... tutte queste cose... USATELE!!!!
Lo spazio personale è sacro, o almeno, io lo considero tale, quindi... evitiamo di farmi innervosire. Sono bravissima a seminare vento e scontrarmi con le tempeste che ne derivano... che stress.

Lo ripeto, sono altamente instabile, decisamente insofferente e pericolosamente paranoica, soprattutto nei periodi vicino a Natale e se mi tocca lavorare la domenica con le familgiole tipo "bimbo, papà e mamma minchia".
Tornando a cose più piacevoli, è in uscita il  Nintendo 3DS black di Zelda Limited Edition, molto carino per tutti gli appassionati, me compresa.
Hanno finalmente annunciato il quarto volume di Tableau Gate per GP edizioni, dopo mesi di attesa, dovrebbe uscire a dicembre.
Si è quasi conclusa la serie di Delano di Hellblazer, inedita in italia, a parte un'episodio (i peccati dei padri), e mi si alleggeriranno le spese fumettistiche per un pò, ih ih.
Questo post è assolutamnte inutile, ma se sono stanca straparlo e strascrivo.
Sorry

2 commenti:

I am not a girl I am not a gamer ha detto...

Da qualche parte ho letto che la distanza che le persone tengono fra i rispettivi "spazi personali" è differente a seconda del paese / abitudine sociale. Quindi per esempio, nei paesi del sud 2 persone si parlano a pochi cm di distanza, mentre nei paesi più a nord stanno almeno a 1 metro dall'altro. Emigrazione in Islanda?

Yokoso ha detto...

Si potrebbe valutare.
Se mai dovessi partire, fammelo sapere che mi aggrego.